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Sermoneta presenta la tipica
struttura di città medievale protetta da mura di cinta.
I primi esempi di queste fortificazioni risalgono al tempo
della signoria Annibaldi, intorno alla metà del XIII
secolo, ma fu poi Onorato III Caetani, nel 1448, a proteggere
la città con nuove e più estese mura, le quali
arrivarono a cingerla per intero, consentendone l'accesso
attraverso quattro porte.
Ulteriori bastioni ed un quinto varco furono aggiunti nel
Cinquecento, in seguito all'evolversi delle armi da fuoco.
Il nuovo progetto di difesa fu affidato, nell'anno 1546, all'architetto
militare Giacomo Castriotto, il quale ideò la costruzione
di una
'tenaglia' o 'coda di nibbio'. Alla fine di questi nuovi lavori,
la città dispose di una nuova e possente fortificazione,
la quale seguiva i canoni della recente architettura militare
ed andava a sovrapporsi alle vecchie strutture del Quattrocento,
rendendo la città di Sermoneta praticamente inespugnabile.
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